Livia Schiavetto

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Profilo professionale. Educatrice professionale infantile dopo gli studi inizia un percorso di esperienza e formazione nel settore dell’educazione lavorando con bambini di età compresa tra 0 e 6 anni. Parallelamente si appassiona allo studio del canto e spinta dal bisogno di approfondire la conoscenza di se stessa intraprende un percorso di esperienza e ricerca nel mondo della crescita interiore. Sperimenta in prima persona come le diverse parti di cui siamo fatti: mentale, fisica ed emotiva, siano in costante dialogo e osserva come la loro relazione influenzi il modo che abbiamo di rapportarci con noi stessi e con gli altri. Cantando per i bambini inizia a riconoscere nella sua voce un potenziale in grado di comunicare con mente, corpo ed emozioni. La capacità di osservazione, l’ascolto e il suono sono ormai parte integrante della sua vita. Con il tempo unisce la passione per la pedagogia con quella per la musica e la crescita personale dando voce ad ognuna di queste discipline integrandole in ogni ambito lavorativo oltre che in quello personale.

Formazione musicale e percorso artistico. Canta fin da bambina e dal 2008 approfondisce lo studio di canto e teoria musicale con maestri e scuole di eccellenza. Tra gli altri studia con: Mary Lindsay, Diana Torto e Andrea Tosoni. Frequenta l’Accademia di Perfezionamento Musicale Città di Castellanza e frequenta corsi e corsi di perfezionamento presso AIGAM e il Laurino Jazz Festival.
Membro del Mia Ensemble dal 2012, fondato con un gruppo di colleghi, conduce un’intensa attività di Lezioni Concerto per bambini 0-6 anni secondo la Music Learning Theory di Edwin E. Gordon.
Ideatrice del progetto “Facciamo musica…dentro un’opera d’arte” porta i concerti per le famiglie in luoghi d’ arte come FAI Villa Panza, Il Castello di Masnago (Varese) e Villa Tittoni (Desio).
Collabora con colleghi di tutta Italia e realizza progetti musicali e Lezioni Concerto in teatri, biblioteche e festival tra cui Teatro Dal Verme, Castello Sforzesco, Società Umanitaria di Milano, Milano Book City, Progetto UNICEF Mamma che latte.

Esperienza educativa. Dal 2002 lavora in Asili Nido e Scuole dell’Infanzia con metodologie innovative come Montessori e Reggio Approach.
Tra i diversi corsi di formazione frequenta il Corso per operare con soggetti minorati della vista presso l’Istituto dei Ciechi di Milano.
Nel 2008 approfondisce le sue conoscenze educative frequentando il Corso di formazione per educatrici 0-3 anni organizzato dalla Cooperativa Percorsi per crescere in collaborazione con AMITE, tenuto da Grazia Honegger Fresco, una delle ultime allieve dirette di Maria Montessori.
Frequenta diversi seminari con Arno Stern, ideatore del Closlieu, che oltre ad aver scoperto la Formulazione ha fondato un nuovo ambito scientifico: la Semiologia dell’ Espressione.
Approfondisce lo studio della Music Learning Theory di Edwin E. Gordon diventando insegnante, tutor AIGAM (2012-2017) e portando in Lombardia il progetto Insieme… diventiamo Musica! accreditato dal Programma nazionale Nati per la Musica dei pediatri ACP.
Dal 2012 ad oggi tiene corsi di musica in Asili Nido e Scuole dell’Infanzia in diverse province della Lombardia.

Approccio olistico integrato. Accanto alla pedagogia e alla musica, dal 2005 frequenta percorsi di crescita personale e formazione olistica (meditazione, costellazioni familiari, fire walking). Nel 2016 intraprende una formazione che dura cinque anni (I-MOV ) conseguendo il titolo di Operatore Olistico Certificato. Integra la meditazione e l’utilizzo della voce e di strumenti vibrazionali (campane tibetane, gong) in laboratori educativi e nei percorsi di benessere.

Visione. La sua missione è accompagnare persone grandi e piccole a scoprire la musica come linguaggio universale, creando spazi di ascolto, espressione e crescita armonica, in cui educazione, arte e benessere si incontrano.

-Oggi, in ogni cosa che faccio cerco di prendere in considerazione la persona nella sua totalità sapendo che per rapportarsi a noi stessi e agli altri è necessario dialogare con tutte le parte di cui siamo fatti, altrimenti non staremo davvero comunicando.-
Livia

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