L’importanza della musica durante tutto il corso della vita, mette in luce la necessità di un cammino educativo musicale avviato fin dalla prima infanzia.
Così come accade con la lingua materna, la musica va vissuta, trasmessa e comunicata, prima ancora di venir ‘insegnata’ e deve potersi unire al movimento: la musica “ci muove” e ancor più muove i bambini e nell’infanzia va esplorata e sperimentata con tutto il corpo e il movimento, oltre che con le orecchie e la voce.
L’importanza della musica per lo sviluppo neurologico del bambino e per la crescita armonica globale dell’individuo, è riconosciuta a livello scientifico e le neuroscienze si stanno occupando di musica per la risoluzione di problematiche di diverso tipo.
In Italia: i pediatri dell’ACP Associazione Culturale Pediatri, in collaborazione con il Centro per la Salute deI Bambino promuovono il Programma nazionale Nati per la Musica, patrocinato dal Ministero per i Beni e le Attività culturali: un quadro teorico dei benefici della musica per l’infanzia la cui ‘messa in pratica’ necessita però di un diffuso, solido e serio approfondimento in coordinamento con musicisti esperti, appositamente formati per lavorare con la prima infanzia.
La Fondazione Mariani porta avanti da anni studi di neuroscienze e musica ed è promotrice di un Congresso annuale internazionale.
Realtà musicali straordinarie per bambini e ragazzi, come quella de El Sistema di José Antonio Abreu, sono state importate e hanno attecchito in Italia, come ad es. SONG, in Lombardia.
Tutte cose da sapere per essere genitori, ma anche educatori, insegnanti, bibliotecari, operatori, informati e consapevoli!