Quando cominciare un corso di Musica?

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Gli allievi arrivano in braccio a mamma o papà e hanno pochi mesi. I genitori condividono con i loro piccoli questo momento di approccio alla musicalità, con grande gioia e partecipano alle lezioni assieme ai bambini fino al terzo anno di età.  L’insegnamento non può che essere improntato a una “guida informale” in cui “si offre” al bambino tutto ciò che è possibile che lui apprenda, secondo la sua (diciamo così) programmazione interna e il suo ritmo di apprendimento. L’insegnante, come il genitore e gli adulti di riferimento, saranno esempi per lui.

In seguito, a ogni tappa di sviluppo del bambino, dai 3 ai 5 anni, corrisponderà un corso pensato appositamente per lei / lui e volto a sviluppare le potenzialità innate del bambino, a sviluppare la sua capacità di pensare interiormente la musica (la Audiation gordoniana), a coordinare sempre meglio ascolto, respiro, movimento, emissione vocale.

Bambini in età scolare (6+) frequentano una tipologia di corsi con approccio maggiormente analitico e strutturato, anche se legati sempre all’ascolto, allo sviluppo dell’Audiation, all’affinamento del collegamento orecchio-voce per una accurata intonazione e al movimento. A questi corsi si affiancano eventualmente attività di coro o lo studio di uno strumento musicale, a seconda delle età e delle richieste ed  esigenze dei bambini.

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